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La vita è un mistero da vivere, non un problema da risolvere. OSHO

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Utente: aragnof
Nome: Francesco Ultimo
Un errante alla ricerca della strada maestra

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Il mio sito

Frail of heart renounce all fear.
Locked away inside all these years.
Remain in light, renounce all fears.
For you have been mesmerized.
Break this spell of silence.

Dead Can Dance

Il libro di un amico, Rino.

Your eyes forever

White Rabbit

One pill makes you larger
And one pill makes you small,
And the ones that mother gives you
Don't do anything at all.
Go ask Alice
When she's ten feet tall.
And if you go chasing rabbits
And you know you're going to fall,
Tell 'em a hookah smoking caterpillar
Has given you the call.
Call Alice
When she was just small.
When the men on the chessboard
Get up and tell you where to go
And you've just had some kind of mushroom
And your mind is moving low.
Go ask Alice
I think she'll know.
When logic and proportion
Have fallen sloppy dead,
And the White Knight is talking backwards
And the Red Queen's "off with her head!"
Remember what the dormouse said:
"Feed your head. Feed your head. Feed your head"

Grace Slick 1968
 

Il sito di un grande autore italiano

venerdì, 07 novembre 2008

Partono sugli scafi della disperazione e ancora prima di partire sono già naufraghi della storia.
Partono da porti mai visti tra nebbie mai immaginate.
Partono tra la puzza dell'umana disperazione.
Partono ma gli occhi non guardano e non vedono.
Partono ma non gli importa d'arrivare, nella partenza c'è il senso di tutto.
Partono vomitando i loro ricordi.
Partono e non sanno dove e se arriveranno.
Partono su onde color acciaio alte come la disperazione.
Partono e i gabbiani osservano solo tanti enormi occhi spalancati sul nulla.
Partono ed il nulla dell'immensità li avvolge in una specie di sogno.
Partono come San Brendano alla ricerca dell'isola magica, l'isola della luce avvolta dalle nebbie eterne.
Partono, anime alla ricerca del senso delle loro vite....
Partono... da Kinsale.

Dal 1845 al 1849 circa 3 milioni di Irlandesi cercarono disperatamente di fuggire una terribile carestia che ne dimezzò la popolazione.
Alcuni ci riuscirono e mischiarono il loro sangue con quello di altre razze e lingue a formare un nuovo popolo.
La maggior parte non ci riuscì...
Da allora poco è cambiato, ci sono sempre spiagge in ogni parte del mondo che osservano silenziose la partenza dei disperati.


Achill Island, Repubblica Irlandese. Photo by Ultimo



Women Of Ireland (Traditional)

Solo chi ha vissuto può morire.
Solo chi almeno una volta è morto può vivere.



postato da: aragnof alle ore 10:04 | link | commenti (7)
categorie: ultimi
mercoledì, 02 luglio 2008

Buonanotte fratellino, ti penso mentre guardo la luna qui sui monti intorno a Sarajevo, vedo il ponte turco più in giù a Mostar, sento il lento scorrere del Danubio sulla riva sbagliata di Vukovar e il rumore degli orsi di Plitvice o, più in la, tra la Sava e la Drava l'odore del grano maturo che nessuno raccoglie...

Buonanotte fratellino, ti penso mentre sento la puzza del macello di Kosovska Mitrovica, i fuochi sul ponte e le aquile di Pristina, scavo tra i boschi di Srebrenica cercando catenine d'oro mentre lucido l'ottone. Vedo mia madre su un carro trainato dall'ultimo cavallo alla ricerca di un villaggio in cui ritrovare quattro mura annerite, scheletri della vecchia patria tra chiese in legno e candidi minareti.

Buonanotte sorellina, ti penso mentre lucido il coltello nei boschi intorno alla Neretva, lontana la scia di un F16 diretto a Novi Sad, lo osservo passare da un grattacielo di Sarajevo mentre ti inquadro quando corri sulla piazza di Knin, ti seguo sorellina e loro seguono me, ovunque vada, ovunque mi nasconda.
I nostri grandi fiumi piangono lacrime di sangue e accolgono le nenie zingare tra bandiere nere, svastiche e stracci verdi ritirati fuori per la grande occasione.

Buonanotte paparino, non ti siedi più sulla panca appena fuori casa, al limitare dei girasoli a fumarti la sigaretta fatta a mano, la casa non c'è più e i girasoli muoiono soli nei grandi campi della Slavonia.
Buonanotte fratellino, o prima o poi mi vedrai tornare ma non mi riconoscerai, fantasma della storia, l'unica cosa che porterò sarà il mio coltello e la fascia che ora porto sul capo, se sarò ancora vivo....

Dedicato ad una guerra ormai dimenticata combattuta sull'uscio di casa nostra mentre giravamo la faccia dall'altra parte. La coscienza a posto attraverso la contabilità di bombe usate e bare ritornate. 


Photo by Ultimo


Photo by Ultimo


Photo by Ultimo

 


 

 
Ederlezi by Goran Bregovic

EDERLEZI

Same amala oro kelena
Oro kelena dive kerena
Sa o Roma
(Amaro dive
Amaro dive, Ederlezi
Ej... ah... )
Sa o Roma, babo, babo
Sa o Roma, o daje
Sa o Roma, babo, babo
Ej, Ederlezi
Sa o Roma, daje

Sa o Roma babo, E bakren cinen.
A me coro, dural besava.
A a daje, amaro dive.
Amaro dive erdelezi.
Ediwado babo, amenge bakro.
Sa o Roma, babo. E bakren cinen.
Eeee...j, Sa o Roma, babo babo, Sa o Roma daje.
Sa o Roma, babo babo, Erdelezi. Erdelezi, Sa o Roma Daje.
Eeee... Sa o Roma, babo babo, Sa o Roma daje. Sa o Roma, babo babo, Eeee...
Erdelezi, Erdelezi.
Sa o Roma Daje

All my friends are dancing,
are dancing, make the day
All the Roma, o mother,
all the Roma, father, father,
all the Roma, o mother,
hey, Ederlezi,
Ederlezi,
all the Roma, o mother

All the Roma are gathered
for the feast, Ederlezi
All my friends are dancing,
are dancing, make the day
All the Roma, o mother,
all the Roma, father, father,
all the Roma, o mother,
hey, Ederlezi,
all the Roma, o mother

hey ... ah ...

All my friends are dancing,
are dancing, make the day
All the Roma, o mother,
all the Roma, father, father,
all the Roma, o mother,
hey, Ederlezi,
all the Roma, o mother

Ederlezi è la festa della primavera festeggiata dai Rom dell'area balcanica e coincide con la festa Serbo Ortodossa di Giurgedvan in onore di S.Giorgio. Cade il 6 maggio

 


 

Per fare del tuo peggior nemico un amico, prova in questo modo: prima che sorga il sole,  vai alla periferia del tuo villaggio e voltati nella direzione del sorgere del sole.

Nel momento in cui vedi apparire il disco del sole pronuncia queste parole: <<Io voglio salutarti in pace dalla Sacra Sorgente di ogni cosa, che ha creato me e che ha creato te. E io ti chiedo di fare da messaggero al mio nemico per stimolare in lui l'amore nei miei confronti. E come tu riscaldi i monti e le colline, allo stesso modo ti prego di riscaldare anche il suo sangue e la sua carne perchè possa amarmi sempre di un amore solido e robusto. E così sia.>>

Ha'Rofey Ham'nuseh 30,4

Dal libro della Kabbala


Bentornata Ingrid !!!.......... La tua giungla è finita, ora ne inizia una nuova, finalmente libera.


postato da: aragnof alle ore 16:51 | link | commenti (11)
categorie: ultimi
martedì, 04 settembre 2007

Dedicato a tutti i figli... dimenticati dagli uomini.

Forgotten Sons
By Marillion

Figli dimenticati

M16, luci stradali, visori notturni
Scrutando i tetti in cerca di un cecchino, una vipera, un combattente
Morte nelle ombre egli vi mutila, vi ferisce, vi uccide
per una causa da tempo dimenticata, su spiagge non così estranee,
ragazzi battezzati nelle guerre

Morfina, un freddo grido, un brutto sogno
Considerati come numeri sulle medagliette di riconoscimento, sulle divise, sui sacchetti di sabbia
La tua ragazza ha sposato il tuo miglior amico, amori finiti, penna avvelenata
La tua carne avanzerà sempre strisciando furtivamente, girandosi e rigirandosi nel sonno
Le ferite che bruciano così in profondità

Tua madre siede sul bordo del mondo quando la telecamera inizia a girare
Carrellate panoramiche fanno rivivere i volti dei morti
Vostro padre si scola un’altra birra lui è uno dei pochi a cui interessa
Strisciando dietro la protezione di un Saracen dalla sicurezza della sua poltrona in tinello
Figli dimenticati - Figli dimenticati - Figli dimenticati

E così mentre pattuglio la valle all’ombra del Tricolore irlandese
Devo temere il male perché io sono mortale e i mortali possono solo morire
Facendo domande, implorando risposte dagli osservatori senza nome e senza volto
Che camminano impettiti nei corridoi coperti di tappeti della Whitehall

Che ordinano profanazione, mutilazione, masturbazione verbale nei loro uteri burocratici protetti
Ministro, Ministro prenditi cura dei tuoi figli non gettarli nella dannazione ordinandogli di eliminare coloro che violano le tue leggi, per quelli c’è il regno, il potere e la gloria, ora e per sempre,
Amen - Alt, chi va là, un passo e sei morto.

Sei solo un’altra bara nel suo tragitto al ritorno dall'isola di smeraldo
Dove gli sguardi di pietra dei bambini piangono la vostra morte con un sorriso terrorista,
Il braccio del bombarolo piazza regali infuocati nei recessi dei supermercati,
I vicoli cantano una danza di shrapnel in un inferno teporaneo

Figli dimenticati

Dalla fila per il sussidio al reggimento, una professione in un lampo
ma ricordate l’arruolamento del lunedì mentre vi acquattate dietro ad ogni porta
Al notiziario una nazione ti piange milite ignoto
quantificandone il costo
Per un secondo sarai famoso ma etichettato postumo.

Anello-un-anello-o-rose, tutte cadono
Anello-un-anello-o-rose, tutte cadono
Anello-un-anello-o-rose, Anello-un-anello-o-rose
Anello-un-anello-o-rose, tutte cadono

Figli dimenticati - Figli dimenticati

Pace in terra e gentile misericordia, Mamma Brown ha perso suo figlio
Solamente un altro Figlio dimenticato

 

Forgotten sons

Armalite, street lights, nightsights
Searching the roofs for a sniper, a viper, a fighter
Death in the shadows he'll maim you, wound you, kill you
for a long forgotten cause, on not so foreign shores,
boys baptised in wars.

Morphine, chill stream, bad dream
Serving as numbers on dogtags, flakrags, sandbags
Your friend has married your best friend, loves end, poison pen
Your flesh will always creep, tossing turning sleep
The wounds that burn so deep.

Your mother sits on the edge of the world
When the cameras start to roll
Panoramic viewpoints ressurect the killing fold
Your father drains another beer he's one of the few that cares
Crawling behind a Saracen's hull
from the safety of his living room chair -
Forgotten Sons, Forgotten Sons, Forgotten Sons.

And so I patrol the valley of the shadow of the Tricolor
I must fear evil for I am but mortal and mortals can only die
asking questions, pleading answers from the nameless
faceless watchers that stalk the carpeted corridors of Whitehall
Who order desecration, mutilation, verbal masturbation
in their guarded bureaucratic wombs

Minister, Minister care for your children, order them not
into damnation to eliminate those who would trespass
against you, for whose is the kingdom and the power and the
glory, forever and ever Amen - Halt who goes there, death,
approach friend

You're just another coffin on its way down the emerald aisle
Where the children's stoney glances mourn your death
in a terrorist's smile.
The bomber's arm places fiery gifts on the supermarket shelves,
Alleys sing with shrapnel dance in a temporary hell

Forgotten Sons

From the dolequeue to the regiment a profession in a flash,
but remember Monday's signings when from door to door you dash,
On the news a nation mourns you unknown soldier count the cost,
For a second you'll be famous but labelled posthumous

Ring-a-ring-o-roses, they all fall down,
Ring-a-ring-o-roses, they all fall down,
Ring-a-ring-o-roses, Ring-a-ring-o-roses,
Ring-a-ring-o-roses, they all fall down

Forgotten Sons Forgotten Sons

Peace on earth and mercy mild, Mother Brown has lost her child

Just another Forgotten Son


 

 



postato da: aragnof alle ore 15:03 | link | commenti (8)
categorie: ultimi
mercoledì, 28 marzo 2007

Mentre...

...Naomi Campbell, finito di scontare la sua pena come spazzina se ne è andata fiera in Rolls Royce,  Rahmatullah Hanefi, responsabile afgano dell'ospedale di Emergency è ancora in una galera "amica" afgana e Adjmal Nashkbandi, l'interprete di Mastrogiacomo, in una galera "nemica" talebana.
La differenza tra pene e galere a volte è molto sottile....

Appello di Emergency per la liberazione di Hanefi e Nashkbandi
http://www.emergency.it/appello/

Anche le canzoni possono essere molto diverse in base a chi le canta.
Sweet Jane (Lou Reed 1974), interpretata dai CowBoy Junkies

"...And that life is just to die  
But anyone who ever had a heart  
Oh, they wouldn't turn around and break it  
And anyone who's ever played a part  
Oh, they wouldn't turn around and hate it  
 
Sweet Jane, sweet Jane, sweet Jane ...  "


postato da: aragnof alle ore 14:17 | link | commenti (8)
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