La vita è un mistero da vivere, non un problema da risolvere. OSHO
Sono stato nominato da OndaDelMare 2007 e da Amorecontro per raccontare le sei cose che amo di più.
Le ringrazio ovviamente per la fiducia, non so se ben riposta, che mi hanno dimostrato...
Il compito è molto impegnativo o relativamente semplice, dipende dall'angolatura da cui ci si guarda, è sempre un problema di inquadratura...
Di sotto la mia angolatura, o per lo meno quella di oggi.
1) Ascoltare il rumore del vento là, dietro a quell'auto fotografata da Berengo Gardin davanti al mare dell'Inghilterra nel 1977, lì sulla parete di casa mia.

Foto By Gianni Berengo Gardin, Inghilterra 1977
2) Osservare a lungo la schiuma di una Guinness, così chiara, così perfetta, che non diminuisce mai.
Osservare il rumore delle gocce all'esterno del bicchiere che ricordano la pioggia dell'Irlanda.

Photo By Ultimo
3) Rivedermi per la 99a volta "Giù la testa" di Sergio Leone recitando tutte le battute a memoria.
"Scion scion",... lunghi impermeabili marroni alzati dal vento, ... altri impermeabili azzurri, baffi biondi e occhi che si intravedono dietro RayBan blu...

Photo By Ultimo
4) Sdraiarmi sul portavaligie nello scompartimento di un vagone di seconda classe e dormire, dormire nonostante tutto fino a Roma Ostiense, e poi scendere e vedere la piazza grigia nell'alba già piena di gente. Sistemare il giubbotto e accendere una MS.

Photo By Ultimo
5) Annusare l'umido misto a schiuma da bagno e shampoo, tra le urla, le risate d'argento e i primi toni bassi, dentro improbabili scatole di legno gelide ed arroventate in balia delle stagioni, ai margini di uno dei tanti campi di calcio delle periferie così vive e così devastate.
Per terra un mucchio di maglie di cui a fatica si riconosce il colore tra fango e sudore. Sono rosse o forse giallo blu non importa fossero anche bianco azzurre. Quell'intensità e complicità nel silenzio prima e nel suono generale e indistinto dopo. "Omar in porta", "Luca Daniele e Alessandro difensori", "Max a destra, Gabriele a sinistra", "Carlo e Nicolò in mezzo ma mi raccomando corti capito", "Laccio dietro le punte e Fabio e Matteo davanti......" , "e, occhio che vi cambio....."

Photo By Ultimo
6) Guidare nel nero petrolio della notte di Milano tra gli ultimi residui umani in cannottiera seduti al chiosco delle angurie, sorpassare l'auto con i lampeggianti azzurri, costeggiare i nuovi fortini che furono le case dei nostri nonni e osservare le ultime luci che filtrano dalle persiane, nella puzza del catrame appena posato e di mille decomposizioni metropolitane.
Guidare senza una meta, l'ultima sigaretta accesa e la musica che cresce cresce fino ad esplodere nell'assolo orgasmico prima della pacificazione... la musica, quella qui sotto.
Pat Metheny, The Truth Will Always Be (1992)

Photo by Ultimo
E se...
non ce ne fossimo nemmeno accorti ?
Se fossimo già da un'altra parte ?
Se la distanza tra le tre dimensioni non esistesse ?
Devo ricordarmi di chiederlo al mio cammello o prima o poi...

Urban Landscape (Photo By Ultimo)
If
by Pink Floyd (From Atom Heart Mother) 1970
Se fossi un cigno me ne sarei già andato
Se fossi un treno sarei in ritardo
E se fossi un buon uomo
Parlerei più spesso con te
Se dormissi potrei sognare
Se avessi paura potrei nascondermi
Se dovessi impazzire
Ti prego, non mettermi quei fili nel cervello
Se fossi la luna sarei freddo
Se fossi un capo vi sottometterei
Se fossi un buon uomo
Capirei gli spazi tra gli amici
Se fossi solo vorrei piangere
Se fossi con te starei a casa e asciutto
E se dovessi impazzire
Mi faresti ancora entrare nel gioco
Se fossi un cigno me ne sarei già andato
Se fossi un treno sarei in ritardo
E se fossi un buon uomo
Parlerei più spesso con te